LA GRAPPA IN TRENTINO
In una regione ricca di produzioni vinicole non può naturalmente mancare un altrettanto varia produzione di grappa.La grappa (o acquavite) è il risultato della distillazione delle vinacce fresche fermentate, le vinacce sono la parte rimanente dell'uva a seguito della pigiatura per il vino.
La distillazione, operata in ogni paese del mondo dai vegetali più disparati, è una pratica che si perde tra le nebbie della storia : pare che persino gli antichi egizi utilizzassero con questo sistema per ricavare dei distillati alcolici.
L'evoluzione della tecnologia, gli sviluppi tecnologici e le modifiche apportate all' alambicco hanno prodotto differenti metodologie di produzione e diverse tecniche di distillazione, negli ultimi anni volte a dare un impronta sempre più distintiva al prodotto stesso. Le recenti evoluzioni hanno portato ad esempio alla creazione di grappa definita "monovitigno": anzichè distillare semplicemente le vinacce miste, ottenendo la grappa ordinaria, si effettua un attenta selezione, separando i tipi di uva per distillarli separatamente. Si ottengono in questo modo differenti tipologie di grappa con gusti, aromi e profumi molto particolari e marcati, che conservano il nome dell'uva originale (Grappa di Teroldego, grappa di Müller Thurgau, grappa di Nosiola, Grappa di Moscato, Grappa di Chardonnay ecc.)
Il Trentino rappresenta il 10 % circa nella produzione nazionale di grappa, con un occhio più attento alla qualità che non alla quantità prodotta, lo dimostrano l'altissma specializzazione delle distillerie presenti, e l'attenzione alla promozione della grappa.
Inoltre a tutela della sua qualità la grappa trentina viene prodotta secondo specifiche direttive imposte dall'Istituto di tutela della Grappa del Trentino.







