LA CROS DEI FRANZESI in VAL MANARA
Per raggiungere "la cros dei Franzesi" è possibile scendere dal Val Manara, oppure seguendo la strada forestale che scende partendo dalla provinciale all'altezza dell'Hotel Dolomiti. (per raggiungere questo punto dal paese consigliamo di seguire il Sentiero Ardito proveniente dalla Pineta. Questo percorso è descritto nell'itinerario "Giro del Fausior ").Nel caso si volesse intraprendere un percorso ad anello si consiglia la discesa da Lutia (più ripida) e la risalita attraverso la srada forestale, decisamente più abbordabile. La descrizione discesa in Val Manara da Lutia è descritta nella prima parte del percorso "LA LORE': DA LUTIA A DOS CASTEL", questa descrizione procede da quel punto.
Dal traliccio nr.9 alla "Cros dei Franzesi" il tragitto è breve, soltanto 5 minuti, ed arrivati in prossimità del torrente si potrà osservare una lapide piuttosto consunta, che da quasi duecento anni se ne sta lì ad indicare l'antico passaggio delle truppe Francesi.
L'scrizione che riporta è ancora chiaramente leggibile, (anche se non altrettanto chiaramente interpretabile), nella parte superiore una croce, mentre nella parte inferiore delle iniziali precedono l'anno "1802".
Si narra che nel punto dove questa lapide è stata fissata corrisponda al bivacco dove le truppe dell'Esercito Francese di Napoleone hanno sostato.
Questa ripida valle era infatti al tempo il percorso più breve per collegare la piana dell'Adige con il paese di Fai della Paganella (e di conseguenza scendendo da passo Santel verso Spormaggiore anche con la valle di Non).
Proprio per questa importante funzione di collegamento la valle era spesso teatro di imboscate da parte di briganti che approfittavano dei passanti.
Tanto che la valle è ancor oggi chiamata "Val Manara" (Manara nel dialetto locale significa Mannaia...), a pochi passi uno stretto guado sul torrente ci immette sul sentiero che scende verso la "Ciasara".







