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PASSEGGIATE ATTORNO AL LAGO DI MOLVENO

Tutto attorno al lago di Molveno troviamo una serie di numerose passeggiate decisamente notevoli a livello paesaggistico, con tracciati ben curati che offrono una estrema accessibilità per tutti.
Un buon punto di partenza è la spiaggia, percorrendo il perimetro del lago in senso antiorario ci dirigiamo verso Ponte Romano, i fortini di Napoleone, o la malga di Andalo. Procedendo invece nella direzione opposta attraversiamo il ponte sul Rio Massodi, e seguendo la strada provinciale raggiungiamo dopo poche centinaia di metri il bacino di Bior, piccola propagine del lago di Molveno, che raccoglie le acque provenienti da Rio Lambin (proveniente da Andalo). Dal Bacino di Bior parte il sentiero che costeggia appunto il Rio Lambin e che porta in direzione Andalo.

Molveno : Ponte Romano ed i Fortini di Napoleone

La passeggiata che conduce verso Ponte Romano può essere raggiunta percorrendo la spiaggia che costeggia il lago in prossimità del paese, oppure rimanendo sulla strada procedendo dal ponte sul Rio Massodi lungo via Lungolago.
Entrambe questi percorsi incontrano la passeggiata verso Ponte Romano, nel primo caso si raggiunge la strada sterrata al termine della spiaggia, mentre nel secondo caso si trova un bivio verso sinistra poco distante dalla vecchia segheria Taialacqua.
Il percorso è regolare e pianeggiante, alterna saliscendi con dislivello minimo, e costeggia la riva del lago lungo un sentiero immerso tra la folta vegetazione, presentando di tanto in tanto squarci panoramici sul lago, e diversi punti sosta attrezzati con panchine.
Ponte Romano è un antico ponte in pietra, immerso tra la vegetazione piuttosto fitta, che se verso il lago non offre una panoramica particolamente ricca, si apre sul lato opposto in uno stretto anfratto roccioso dal quale si può ammirare la cascata che condice il rio Ceda che compie il salto finale nel Lago.

DA PONTE ROMANO AI FORTINI DI NAPOLEONE

Poco dopo ponte Romano troviamo delle indicazioni che ci indicano la direzione per i "Fortini di Napoleone", da questo momento la strada si fa leggermente più faticosa, il quanto prevalentemente in salita, anche se il dislivello da percorrere è comunque piuttosto limitato.
Poco prima dei fortini troviamo un incrocio ben segnalato, procedendo sulla destra possiamo raggiungere Malga Andalo (mt 1352), si tratta però in questo caso di un percorso decisamente più impegnativo, da intraprendersi soltanto se sufficientemente attrezzati.
Lungo il sentiero troviamo poi una colonnina informativa che presenta alcune notizie relative all'origine dei fortini, nonchè alle tecniche di costruzione, ed alla loro struttura originaria. Di fronte ad essa troviamo il bivio che in poche decine di metri conduce a "Baita Fortini", dove possiamo trovare un bar, ottimo punto di ristoro a questo punto della passeggiata.
I Fortini sono un gruppo di cinque diverse strutture strategicamente distribuite in prossimità del promontorio "Doss del Corno", atte a controllare la strada dei marocchi proveniente dalle Giudicarie (che costeggia il lago sul lato opposto di quella attuale).
Il collegamento era di particolare importanza in quanto permetteva di raggiungere velocemente la valle di Non, attraversando la valle dello Sporeggio. Le fortificazioni furono erette dall'esercito Austriaco che nei primissimi anni del 1800 occupava questa posizione impegnandosi a respingere l'avanzata dell'esercito Francese.
Probabilmente a causa del fatto che l'esercito Francese fosse capitanato da un personaggio decisamente più famoso del suo antagonista Austriaco ancor oggi queste fortificazioni vengono chiamate appunto "Fortini di Napoleone".

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