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Località - Mappe
Le mappe geografiche per Andalo, Molveno, Fai della paganella Spormaggiore e Cavedago
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MOLVENO

IL PAESE

Molveno (864 m) è noto soprattutto per il suo meraviglioso Lago di Molveno, meta nelle stagioni più calde di turisti in cerca di sole e relax.
Il paese durante tutta la stagione turistica è nella sua parte centrale riservato alla circolazione pedonale, con un ben organizzato servizio di parcheggi lungo il perimetro, tutto questo consente di poterne apprezzare al massimo le caratteristiche di centro alpino.
Si può far risalire l'inizio della vocazione turistica di Molveno al secolo scorso, quando alpinisti tedeschi ed inglesi identificarono appunto nel paese di Molveno la base di partenza ideale per avventurarsi sulle Dolomiti di Brenta, al tempo scarsamente esplorate, oggi facilmente raggiungibili dai sentieri che partono in località Pradél oggi servita anche da una seggiovia, oppure (ed è uno degli accessi più frequentati) dalla valle delle Seghe (località in cui in passato numerose segherie sfruttavano i corsi d’acqua per funzionare) un percorso molto caratteristico, profondamente scavato tra le rocce del Croz dell'Altissimo ed il monte Dain.

IL LAGO DI MOLVENO

"Gemma purissima in superbo scrigno” lo definisce Antonio Fogazzaro.
Il lago di Molveno, il più profondo del Trentino (123 m) è raccolto tra il Gruppo del Brenta (ad ovest) e la dorsale Gaza- Paganella (est). Immissari sono il rio Lambin proveniente da Andalo, il rio delle Seghe e il rio Ceda (che invece scorrono dalle pendici del gruppo Brenta). L’emissario è invece sotterraneo.
Si fa risalire l'origine del lago di Molveno da uno sbarramento causato da una imponente frana che bloccò la valle:
All’inizio dell’anno 1952 il lago fu svasato per permettere la costruzione delle opere di presa della sottostante centrale di S. Massenza. Riemerse dal lago una foresta pietrificata, uccisa dall’acqua a seguito della formazione del lago. L’analisi con il carbonio 14 eseguita nel laboratorio di geologia nucleare dell’Università di Pisa ha stabilito che la formazione del Lago di Molveno risale alla prima età del ferro. (circa 3000 anni fa).

Il lago di Molveno è dal 1952 bacino idroelettrico, ma negli ultimi anni una maggior coscenza ecologica e l'ormai definitiva vocazione turistica della comunità di Molveno hanno sollevato critiche relativamente a questa situazione, le principali motivazioni sollevate sono legate alle estreme modificazioni apportate dalla trasformazione del lago in serbatoio idroelettrico: - variazione del regime idrico: notevole a seconda degli svasi e degli invasi
- variazioni di tipo chimico – biologico
- significative variazioni termiche dell'acqua
- variazioni cromatiche: prima della trasformazione in bacino idroelettrico il lago era celebre per la sua intensa colorazione azzurra. Fenomeno attribuito alla grande trasparenza delle acque.

STRADE DA E PER MOLVENO
Da Nembia, la S.S. n. 421 “dei laghi di Molveno e di Tenno” scorre sulla sponda orientale del lago. Raggiunge i primi alberghi di Molveno. Vista sulle Dolomiti di Brenta. La strada attraversa il ponte sul lago Bior, parte settentrionale del lago di Molveno che riceve il rio Lambin. La statale aggira il paese. Il percorso lungo tutto l'abitato sale repentinamente, ed il paesaggio che si presenta non appena ci si lasciano alle spalle gli ultimi edifici di Molveno è costituito da un interessante colpo d’occhio quasi a picco sul lago, nonchè una piacevole panoramica sulle Dolomiti e sui monti delle Giudicarie Esteriori. Ci si addentra poi nella foresta della valle incisa dal rio Lambin, che risale in direzione di Andalo.
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