IL TESORO DEL PASSIO A CASTEL BELFORT, SPORMAGGIORE
Narrano le leggende (e come è noto spesso esse nascondono un fondo di verità) che ai piedi del muro di cinta di castel Belfort a Spormaggiore, sia nascosto un antico tesoro : si tratta di un grosso forziere ricolmo di ori e gioielli nascosto da uno degli antichi regnanti della fortezza.L'avvistamento di un cospicuo esercito nemico giunto in prossimità del castello, seminò il panico tra i nobili ed i pochi cavalieri presenti in quel momento tra le mura, fu così che l'antico regnante, di cui la leggenda non riporta però il nome, decise di nascondere il tesoro reale, e di effettuare una ritirata strategica. Sarebbe ritornato in un secondo tempo a recuperare il cospicuo tesoro con calma, e fu così che al calare della notte, scelto un nascondiglio ben riparato dalle mura di cinta sotterrò personalmente il forziere. Purtroppo il lavoro si prolungò per tutta la notte fino al giorno seguente, e al sorgere del giorno la fuga dovette essere rimandata. Quel giorno era la Domenica delle Palme e nella sottostante chiesa di Spormaggiore si stava celebrando il Passio i cui echi giungevano fino al castello, ma prima della fine di questa celebrazione ci fu l'attacco nemico, e in un battibaleno tutti gli abitanti del castello furono decimati, senza eccezione alcuna.
E' da allora che a vegliare quell'antico tesoro si narra vi siano una folta schiera di diavoli e spettri, che non lo perdono d'occhio un solo minuto. In realtà un'eccezione c'è: pare che durante il passio spiriti e demoni, spaventati dai sacri canti che ancora oggi sono chiaramente udibili in prossimità del castello, si rintanino per un poco nel più profondo degli inferi, pronti però a ritornare al termine della cerimonia. La leggenda racconta anche, che molto tempo fa un giovane del paese, deciso ad arricchirsi senza fatica raccolse tutto il suo coraggio, ed iniziata la funzione si precipitò alle mura del castello, scavando qua e là come un forsennato alla ricerca del tesoro. Naturalmente egli non fece più ritorno, e per gli anni a seguire si fantasticò, rabbrividendo la sera nelle riunioni davanti al fuoco sulla terribile e misteriosa fine che era toccata all'incauto giovane .....
Ma tant'è, e anche se non credete agli spettri, ascoltate il mio consiglio : non provate nemmeno a cercarlo quel tesoro, in fin dei conti, anche se doveste avere ragione, potrebbe benissimo essere che già molti anni fa un intraprendente giovanotto sia fuggito con il malloppo ....







