LA MADONNA CONTESA
Il fatto che la statua della Madonna di Spormaggiore fosse particolarmente prodiga di miracoli è testimoniato dalla gran mole di racconti e leggende che ancor oggi si occupano di essa, ma ben prima che molte di queste fossero mai state vissute, ciò che già la rendeva famosa era la voce del popolo, che di bocca in bocca e di paese in paese, raccontava dei miracolosi poteri da essa posseduti.Pare tra le altre cose che questa sacra statua fosse in grado di riportare in vita, anche se solo per alcuni istanti, gli infanti che malauguratamente avevano visto la luce già morti. Pochi istanti di vita possono sembrare un'inezia, ma tanto bastava per poter dare loro il sacramento del battesimo. E proprio per questo giungevano a Spormaggiore molti pellegrini, tra i quali anche delle madri disperate per la perdita del figlioletto, che dopo così lunga attesa rischiava ora di non poter essere sepolto nemmeno in terra consacrata, e seppure innocente non vedere mai la sacra luce del paradiso ... Un grande afflusso di pellegrini, porta però con sè anche dei discreti vantaggi economici, e questo gli abitanti del vicino paese di Sporminore lo vedevano bene, tanto che un giorno rosi dall'invidia decisero che non era affatto giusto che la madonna dei miracoli portasse vantaggi soltanto a Spormaggiore : - Beh, le sacre scritture dicono di dividere le ricchezze con il prossimo tuo, ma lì a questo nessuno ci pensa! E visto che i miracoli finora sono stati tutti per loro non ci resta che andare a prenderci la statua e far sì che possiamo goderne un pochino pure noi ... - Detto fatto, e la decisione era presa, in pochissimo tempo nella chiesa del paese venne costruito un nuovo e sfarzoso altare pronto ad ospitare la statua della Madonna, ed il giorno stesso in cui terminarono i lavori venne attrezzato un carro per trasportare la grande statua. Nottetempo un gruppo di robusti giovani si dipartì alla volta di Spormaggiore per rubare la preziosa reliquia, le operazioni si svolsero in silenzio e con precisione, e di lì a poco la statua trovò la sua nuova sistemazione sul grande altare appena costruito. Il giorno seguente tutti i fedeli di Sporminore si radunarono di buon'ora per celebrare una novena di preghiere alla Madonna, ma appena giunti nella chiesa trovarono il grande altare sconsolatamente vuoto : la statua della Madonna era sparita ! - Non è possibile ! La porta della Chiesa è rimasta chiusa per tutta la notte, e poi chi mai potrebbe averla rubata? Solo noi sapevamo che era qui ! - Ma non erano passati pochi istanti che dal sagrato della chiesa qualcuno gridava : - GUARDATE, GUARDATE, LA MADONNA, È LASSÙ ! - Si trattava proprio della statua contesa, e se ne stava immobile posta sulla cima di un colle erboso in direzione di Spormaggiore. Subito tutti i presenti partirono di corsa, risalendo lungo il ripido sentiero che andava sul colle, per recuperarla, ma quando ansanti essi furono a pochi metri di distanza si compì l'ennesimo miracolo: la statua si alzò leggera in aria e, lasciando tutti con un palmo di naso si mosse in direzione della sua chiesa di Spormaggiore, andando poi a risistemarsi sul suo vecchio altare, quello da dove era stata rubata ....
A quel punto i fedeli di Sporminore si resero conto del grosso sbaglio che avevano commesso, e si diressero tutti nella loro chiesa per rendere conto del loro cieco egoismo. La novena fu celebrata di fronte al grande altare vuoto, ma nessuno durante le preghiere se ne rammaricò, tanto forte era il bisogno di chiedere perdono .... Perdono che probabilmente fu concesso, nonostante sull'altare di marmo non ci fosse nessuna statua a guardarli.







